Lettera aperta degli studenti – Per amore di un popolo

Dodici ore di volo separano Roma da Kabul. Poche in fondo …Ma in quelle ore è racchiuso un mondo di diversità, di diritti negati.
Dodici ore di volo separano le nostre vite di giovani liberi di esprimere le proprie opinioni, di costruire il proprio futuro autonomamente, di compiere scelte libere da condizionamenti dalle vite dei nostri coetanei afghani, privati di ogni libertà di pensiero, di opinione, fustigati per avere indossato un jeans, delle nostre coetanee costrette a rinunciare agli studi, destinate a diventare “spose di guerra”, considerate “inferiori” per il solo fatto di essere donne. Continua a leggere
 

foto dal Corriere della sera del 23 agosto 2021